Press Conference in Trento, February 24, 2020

Ricerca contro il cancro: il premio Pezcoller-AACR 2020 a John Edgar Dick


Annunciato dal presidente della Fondazione Pezcoller Enzo Galligioni il vincitore del Premio Pezcoller - AACR 2020. 
È John Edgar Dick, scienziato canadese che ha rivoluzionato le nostre conoscenze sulle cellule staminali umane del sangue. Ha scoperto come queste, che contribuiscono alla formazione e maturazione dei diversi tipi cellulari, in condizioni anomale possano dare origine alla leucemia.
Le ricerche del dott. Dick hanno avuto un’importante ricaduta clinica, in quanto le caratteristiche genetiche da lui identificate possono essere utilizzate come indicatori prognostici della malattia ed aprire la strada a nuove strategie terapeutiche nella lotta contro la leucemia.

La cerimonia di consegna avrà luogo al Teatro Sociale di Trento sabato 9 maggio alle 10.30.


Trento, 24 febbraio 2020 – È John Edgar Dick il vincitore del Premio Pezcoller - AACR 2020 per la ricerca sul cancro, selezionato da un comitato scientifico internazionale tra una “rosa” di oltre trenta scienziati proposti dai migliori istituti di ricerca di tutto il mondo. 

L’annuncio è stato dato stamani in una conferenza stampa dal presidente della Fondazione Pezcoller Enzo Galligioni. “Le ricerche di Dick sulle cellule staminali leucemiche – ha affermato Galligioni – hanno consentito di aumentare le conoscenze su queste cellule e applicarle alla terapia. Questo ha portato alla guarigione dell’oltre 80% delle leucemie”.

John Edgar Dick riceverà il prestigioso riconoscimento in una cerimonia pubblica al Teatro Sociale sabato 9 maggio alle 10.30, preceduta da due lectures scientifiche all’Università di Padova il 7 e di Trento il 8 maggio.

A consegnare il Premio, e un assegno da 75mila euro, il presidente della Fondazione Pezcoller Enzo Galligioniinsieme al rappresentante della AACR, l’Associazione Americana di Ricerca sul Cancro che rappresenta molte decine di migliaia di ricercatori in tutto il mondo. 

John Edgar Dick è nato nel 1954 nella provincia canadese Manitoba. Sposato, 2 figli, ha conseguito un Dottorato in Microbiologia e Biochimica nel 1984 all’Università di Manitoba. 
Dopo un periodo da post-doc a Toronto, è divenuto Professore Associato presso il Dipartimento di Genetica Molecolare e Medica Università di Toronto ed è poi stato eletto membro del Medical Research Council of Canada. 
Dal 2002 è presidente del Canada Research in Stem Cell Biology e senior scientist del Centro di Ricerca sul Cancro Princess Margaret, University Health Network, Toronto. 
Dal 2007, è a capo di un laboratorio presso il Centro di Medicina Rigenerativa McEwen (Toronto), e Direttore del Programma in Cellule Staminali Tumorali, all’Istituto di Ricerca sul Cancro dell’Ontario. 

La motivazione del Premio


Ha trovato un nuovo metodo per studiare come le cellule del sangue proliferano e si dividono, dando origine alle diverse cellule presenti nel nostro sistema ematopoietico.
Con questa metodologia è riuscito ad identificare non solo le cellule ematopoietiche staminali normali, ma anche quelle leucemiche, che lui per primo è riuscito ad isolare e caratterizzare, identificando i loro tratti genetici distintivi (firma genetica).
Ciò ha permesso al dott. Dick di capire i comportamenti biologici di tali cellule tumorali e di sviluppare validi test prognostici/predittivi per la leucemia, basati proprio sulle caratteristiche identificate nelle cellule staminali, che stimano il rischio di recidiva e aiutano a predire la risposta alla terapia.  A loro volta, questi hanno permesso lo sviluppo di nuovi farmaci specifici contro le cellule staminali leucemiche.
Il lavoro del dott. Dick non si limita al tumore del sangue. Studi sul tumore al colon hanno dimostrato che, oltre alle alterazioni genetiche, altri fattori non genetici influenzano la crescita delle cellule tumorali e la loro resistenza alla terapia.


Intervista al Presidente Enzo Galligioni





Premio per giovani ricercatori europei in collaborazione con l’EACR (Associazione Europea per la Ricerca sul Cancro)

Nitzan Rosenfeld è il vincitore del Premio europeo di ricerca sul cancro

Annunciato oggi dal presidente Enzo Galligioni il vincitore del Premio europeo sulla ricerca contro il cancro, assegnato dalla Fondazione Pezcoller ogni due anni in collaborazione con l’associazione europea di ricerca sul cancro (EACR). 

È Nitzan Rosenfeld, giovane ricercatore originario di Israele, dove ha conseguito il dottorato in Fisica dei Sistemi Biologici nel 2005.
Dal 2009 Junior e dal 2014, Senior Group Leader, nonostante la giovane età, presso il Cancer Research UK Cambridge Institute (CRUK-CI), Cambridge, UK.
È leader mondiale nello sviluppo della biopsia liquida e della diagnosi tumorale non-invasiva, tramite lo studio del DNA tumorale circolante nel sangue, che ha permesso di ottimizzare il trattamento di pazienti affetti da cancro tramite terapie mirate ed efficaci.
È leader/co-inventore di più di 15 brevetti riguardanti la classificazione del cancro e l’identificazione di mutazioni geniche e co-fondatore di una start-up che sviluppa piattaforme cliniche per il test del DNA tumorale circolante.

La cerimonia di consegna del Premio e Lecture del vincitore al Meeting Annuale dell’EACR, sarà il 20 giugno 2020, a Torino. 

In autunno 2020, verrà organizzato un evento rivolto alla comunità scientifica e alla popolazione trentina.



Le altre iniziative Pezcoller

I Simposi Pezcoller

I Simposi sono da sempre occasione di confronto tra i massimi esperti del settore, e anche occasione per i giovani ricercatori di relazionarsi con questi esperti su argomenti all’avanguardia della ricerca sul cancro.
Hanno visto negli anni un successo crescente, arrivando ad oltre 220 partecipanti nel 2018 e 2019. L’obiettivo per il 2020 è quello di mantenere e consolidare questi livelli di partecipazione.

Il 32° Simposio Pezcoller: 22-23 giugno 2020. Ancora un tema di avanguardia: invecchiamento e cancro
Questo è il tema del Simposio di quest’anno, che ha come obiettivo decifrare la natura dei processi molecolari e biologici che associano l’invecchiamento al cancro, come l’accumulo di danno al DNA, insieme ad altri fattori biologici legati all’età.

Saranno presenti una ventina di scienziati americani, europei e italiani, tra i più autorevoli in questo campo, che affronteranno i vari temi del Simposio, sempre con ampi spazi per il confronto e la discussione. Quest’anno parteciperanno anche alcuni Editors di importanti giornali scientifici.

Sostegno alla ricerca. Le borse di studio salgono a nove


Prosegue come sempre questa importante attività della Fondazione Pezcoller, con l’assegnazione delle Borse di Studio in collaborazione con la Società Italiana di Cancerologia (SIC).
Continueranno anche le borse premio ai giovani ricercatori Italiani ed europei per partecipare al meeting annuale AACR in USA e quelle ai vincitori del premio per i 3 migliori abstracts presentati al Simposio annuale Pezcoller.
Notevoli le risorse investite per sostenere i giovani ricercatori: complessivamente 225 mila euro nel 2020.

La collaborazione con il NIBIT (Network Italiano per la Bioterapia dei Tumori)

Iniziata lo scorso anno con la prima Pezcoller Lecture al meeting annuale NIBIT (Verona, 12 ottobre 2019), in cui speaker di prestigio è stata la dott.ssa Padmanee Sharmaa (Houston, USA), che ha parlato dei meccanismi di risposta e resistenza all’immunoterapia.
Questa collaborazione continua quest’anno con il dott. Drew Pardoll (Baltimora, USA), un altro tra i più importanti ricercatori sulla moderna immunoterapia dei tumori, lo speaker della Pezcoller Lecture che si terrà a Padova, il 16 ottobre 2020.


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