Press Conference in Trento, July 22, 2020

Un nuovo Premio, dedicato alle donne della ricerca, per la Fondazione Pezcoller

Nell’anno della grande emergenza sanitaria globale, la Fondazione Pezcoller non si ferma e, anzi, moltiplica le iniziative a sostegno della ricerca contro il cancro. 
Dopo aver consegnato – quest’anno senza cerimonie in presenza – i due Premi più prestigiosi (internazionale a John Edgar Dick ed europeo a Nitzan Rosenfeld), la Fondazione si prepara a varare un nuovo Premio annuale, il terzo, stavolta riservato alle donne che si occupano di ricerca sul cancro.
Ma l’impegno prosegue anche nel sostegno di giovani ricercatori: attraverso due nuove Borse Triennali di Dottorato di Ricerca da svolgere presso il CIBIO dell’Università di Trento e ben cinque borse di studio biennali finanziate dalla Fondazione, da €25.000/anno ciascuna, in collaborazione con la Società Italiana di Cancerologia.

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Trento, 22 luglio 2020 -  La Fondazione Pezcoller è da sempre coinvolta in diverse attività a supporto della ricerca contro il cancro, che sono continuate o sono state attivate nel corso del 2020, pur con le restrizioni imposte dall’epidemia da COVID-19.

Una  delle novità più importanti annunciate oggi dal presidente della Fondazione Enzo Galligioni, riguarda l’istituzione di un terzo Premio Pezcoller che si affianca ai due prestigiosi Premi, riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale.

Il Premio che mancava

“Questo nuovo premio – ha affermato il presidente Galligioni – intende riconoscere l’impegno e i risultati di eccellenza conseguiti dalle donne nella ricerca sul cancro, che abbiano anche attivamente contribuito ai progressi delle donne in ambito scientifico”.

Il premio, attribuito in collaborazione con l’EACR (Associazione Europea per la Ricerca sul Cancro) è intitolato a Marina Larcher Fogazzaro, la cui eredità a favore della Fondazione Pezcoller ha reso possibile l’istituzione di questo riconoscimento ed il suo mantenimento nel tempo.

È un premio annuale, riservato ad una scienziata di valore, che abbia lavorato per la maggior parte della propria carriera in un’istituzione europea e, al momento della domanda, lavori in un’istituzione europea.

Il nuovo premio affianca i due riconoscimenti che hanno conquistato prestigio e credibilità in tutta la comunità scientifica internazionale.

Premi Pezcoller: dove eravamo rimasti…


Entrambi i riconoscimenti sono stati assegnati e consegnati, ma senza presenza fisica dei protagonisti.

Il vincitore del Premio Pezcoller–AACR, lo scienziato canadese John Edgar Dick, leader nella ricerca sulle cellule staminali che ha aperto la strada a nuove strategie terapeutiche nella leucemia ed in altri tumori, ha tenuto la sua lezione magistrale il 22 giugno scorso in videoconferenza al congresso AACR (la più vasta associazione mondiale per la ricerca sul cancro)

Al congresso ha partecipato anche il presidente della Fondazione Galligioni, che ha presentato la Fondazione e le motivazioni che hanno portato ad assegnare il Premio.

In videoconferenza anche il vincitore del Premio europeo Nitzan Rosenfeld (di Cambridge, Regno Unito)leader mondiale nello sviluppo della biopsia liquida, che è intervenuto il 18 giugno scorso durante il Congresso Europeo, preceduto dall’introduzione di Galligioni e del Presidente EACR (l’Associazione Europea per la Ricerca sul Cancro), Bardelli.

Il 32° Simposio Pezcoller invece, previsto a Trento il 22-23 giugno 2020, è stato rimandato al 21-22 giugno 2021 e, data l’importanza e l’attualità dell’argomento, manterrà il focus sulla tematica dell’invecchiamento come uno dei maggiori fattori di rischio nello sviluppo dei tumori. 



Cresce l’impegno per sostenere i giovani ricercatori

Due borse di dottorato di ricerca Pezcoller – Università di Trento

È questa una iniziativa completamente nuova della Fondazione Pezcoller, che mira ad una collaborazione sempre più stretta con l’Università di Trento, con l’obiettivo di rafforzare un circolo virtuoso, tra risorse economiche della comunità e l’attività di ricerca svolta dalla nostra Università.

Le borse di dottorato si svolgeranno presso il Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata (CIBIO) dell’Università di Trento, su progetti di ricerca sul cancro.

Le Borse sono intitolate:
Fondazione Pezcoller – Casse Rurali Trentine e 
Fondazione Pezcoller – Marina Larcher Fogazzaro, 
in ringraziamento di coloro che con generosità hanno voluto sostenere la ricerca sul cancro Trentina.

Lo scorso 8 luglio è stata firmata la Convenzione tra Fondazione Pezcoller, Presidente del Fondo Comune Casse Rurali Trentine e Università, a siglare l’inizio della collaborazione tra un’importante Realtà Economica del Territorio, come le Casse Rurali, e la Fondazione Pezcoller.

Oggi invece, alle 12.30, al termine della conferenza stampa, verrà ufficializzata in Rettorato la Firma della Convenzione tra Fondazione Pezcoller e Università, per la seconda Borsa intitolata a Marina Larcher Fogazzaro.

Cinque borse di studio biennali 

Proprio in considerazione delle particolari difficoltà economiche dell’anno in corso, la Fondazione ha ritenuto di compiere uno sforzo straordinario per sostenere la ricerca sul cancro in Italia, finanziando ben 5 borse di studio biennali, da €25.000/anno ciascuna, in collaborazione con la Società Italiana di Cancerologia (SIC).

Le Borse verranno attribuite su base competitiva, a giovani ricercatori italiani che presenteranno progetti di ricerca di particolare valore.


Oltre alle borse già attivate in passato, grazie alla generosità di Ferruccio ed Elena Bernardi, Maria Luisa de Gaspari Ronc, Alice Triangi, Patrizia Coser, le nuove borse sono state possibili grazie alla donazione della Sig.ra Ida Merz, che dedica la borsa alla memoria dei genitori Maria e Giuseppe Merz, e al lascito testamentario di Andrea Costa De Probizer, in memoria sua e della moglie Bruna Scrinzi.


Impegno economico delle iniziative della Fondazione Pezcoller per il 2020

Si tratta di un impegno non indifferente, visto che tra premi all’eccellenza, borse di studio, di ricerca e di aggiornamento, l’importo di tali iniziative supera i 300.000 euro per l’anno in corso.

Ancora una volta grazie alle istituzioni e a tutti i cittadini del Trentino per il loro generoso sostegno alle iniziative della Fondazione nella lotta contro il cancro.

Intervista al Presidente Galligioni
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