Editoriale del prof. Alessandro Quattrone: «Se vogliamo davvero sconfiggere il cancro, dovremo abituarci a uscire da noi stessi, dalla nostra esperienza, e a fidarci dei numeri, e a percepirli anche per il loro valore emotivo, più nascosto».
Il premio Pezcoller, assegnato con la preziosa collaborazione dell’Associazione Americana per la Ricerca sul Cancro, è noto per identificare personalità scientifiche che davvero hanno fatto la differenza: è una specie di sensore globale di dove sta andando la ricerca significativa nel settore.
Questa volta, per la prima volta, i premiati appartengono a una nuova categoria: quella dello sviluppo di vaccini che impediscono la cancerogenesi. E credo che la lunghezza della strada che ci separa dalla sconfitta definitiva del cancro sarà tanto più breve quanti più futuri premiati Pezcoller rientreranno in questa nuova categoria. Questo accadrà se ci saranno investimenti adeguati e una percezione pubblica corretta dell’importanza di uno sforzo scientifico.

