Palazzo Bortolazzi torna alla comunità

L’architetto Michelangelo Lupo oggi presenta un libro che porta il nome dell’antica dimora: «Un viaggio che ha reso Trento culturale».

Frutto di tre anni di ricerche, il lavoro di Lupo è confluito in un libro che porta il nome dell’antica dimora Palazzo Bortolazzi Larcher Fogazzaro.

Il palazzo, spiega il presidente della Fondazione Pezcoller, Enzo Galligioni, è giunto alla Fondazione, al Coro SOSAT e al Fai grazie ad un lascito nel 2018, con il preciso scopo di restituire alla comunità trentina non solo un edificio, ma «la sua storia e il suo ruolo utile», per destinarlo non alla speculazione o al privilegio individuale, ma a tutti. «Ed è alla comunità che tornerà se i nostri tre enti un giorno se ne dovessero andare».