Centinaia di migliaia di vite salvate, ma nessun «paziente riconoscente», perché quelle persone non si sono mai ammalate. Davanti al vaccino contro l’Hpv, in grado di prevenire oltre il 90% dei casi di cancro alla cervice e numerosi altri tumori dell’area anale, genitale e oro-faringea, anche il «paradosso della prevenzione» – fondamentale eppure poco visibile – si rompe.
I due sviluppatori del vaccino, gli americani John Schiller e Douglas Lowy, sono stati intervistati da Il T Quotidiano e hanno raccontato la strada percorsa per arrivare al primo vaccino efficace contro il cancro.

