Un accordo per un premio globale: Monti firmò l’intesa Pezcoller-AACR: “Scelti quattro Nobel con selezioni serie”

Intervista all’ex presidente di Fondazione Pezcoller sui rapporti con l’associazione USA: «Grazie all’incontro tra intelligenze, il territorio si è elevato a livello mondiale»


Pietro Monti, commercialista roveretano, è stato presidente di Fondazione Pezcoller tra il 1996 e il 2001. È toccato a lui firmare l’intesa con l’American Association for Cancer Research (AACR) che ha aperto all’ente trentino le porte verso una dimensione ormai globale.

Per la stessa AACR, i risultati ottenuti sono legati in buona parte al rigore scientifico della Fondazione: «Per ventinove incredibili anni abbiamo lavorato insieme per riconoscere gli scienziati del cancro che hanno dato contributi pionieristici», commenta la CEO dell’ente americano Margaret Foti. «Grazie alla visione della Fondazione i programmi e le attività sono cresciuti d’impatto, stimolando importanti progressi scientifici e migliorando la vita dei pazienti oncologici in tutto il mondo».

Il premio rappresenta per Foti «il più prestigioso di tutti i riconoscimenti scientifici dell’AACR e testimonia l’impegno costante del professor Pezcoller nel migliorare la cura dei pazienti».