Anticipare le mosse del cancro per tenerle sotto controllo

Approfondimento sul 37° Simposio Pezcoller con le interviste a tre protagonisti dell’edizione 2026.

Andrea Sottoriva (Human Technopole di Milano) rivela come l’Intelligenza Artificiale e complessi modelli matematici consentano di mappare l’evoluzione del cancro per anticiparne le mosse: l’obiettivo rivoluzionario è prevenire le resistenze ai farmaci e controllare la malattia nel tempo, esattamente come si è fatto per l’HIV.

Dal punto di vista della medicina di precisione, Sarah-Maria Fendt (KU Leuven) scardina il concetto di “paziente standard” dimostrando come fattori individuali, come l’accumulo di grasso nel fegato, guidino l’aggressività delle metastasi nel tumore al colon-retto, aprendo la strada a cure finalmente mirate per i pazienti a più alto rischio.

A fare da cornice a queste scoperte è Massimo Loda (Weill Cornell Medicine di New York) – a capo del comitato di valutazione dei 75 progetti di ricerca selezionati per la poster session di quest’anno – che sottolinea lo straordinario livello scientifico raggiunto dal Simposio grazie anche alla direzione del Premio Nobel William Kaelin: un evento record che si conferma un trampolino di lancio decisivo per le carriere dei giovani scienziati e una calamita di livello mondiale per i migliori talenti dell’oncologia.