Borsista 2020-2023: Matteo Gianesello

Il Dr. Matteo Gianesello ha svolto il progetto “Studying the molecular mechanisms by which Notch1 induces Medulloblastoma (with human brain organoids)” nell’Armenise-Harvard Laboratory of Brain Disorders and Cancer, diretto dal Prof. Luca Tiberi (CIBIO, Università di Trento).

Si tratta di un progetto incentrato sul medulloblastoma, il tumore cerebrale maligno più diffuso in età infantile.

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In cosa consiste il progetto di Matteo?

Questo progetto si concentra in particolare sul “Gruppo 3”, la forma più aggressiva e difficile da curare. Infatti, nonostante i grandi progressi della medicina, la cellula da cui si sviluppa inizialmente questo tumore è ancora un mistero. Trovare questa “cellula d’origine” è fondamentale per diagnosticare la malattia molto prima e sviluppare terapie mirate che proteggano il cervello dei piccoli pazienti.

Studiando con gli organoidi cerebrali – ovvero piccolissimi modelli di cervello umano coltivati in laboratorio a partire da cellule staminali – il team del Prof. Tiberi ha già scoperto che solo alcune cellule del cervello sono in grado di trasformarsi nel tumore, e che la differenza principale dipende dall’attivazione di un preciso segnale biologico chiamato Notch.

Grazie alla Borsa di Dottorato Pezcoller-Casse Rurali Trentine, il Dr. Matteo Gianesello ha potuto condurre un progetto per:

  • Capire l’esatto meccanismo con cui questo interruttore biologico spinge le cellule sane a trasformarsi in tumore.
  • Utilizzare queste scoperte per generare un modello della malattia più preciso, che apra la strada verso lo sviluppo di nuovi farmaci salvavita.