Con gli algoritmi di AI è possibile anticipare le diagnosi di cancro. Fatti passi da gigante

Anche se lo chiamiamo con lo stesso nome, ogni cancro è diverso quasi quanto lo è ogni paziente. Per sconfiggerlo bisogna quindi imparare a riconoscerlo, capendone il funzionamento profondo.

L’anatomia patologica, che studia la malattia osservando gli effetti sulle cellule e i tessuti, è una delle discipline che permettono di farlo e sta «compiendo passi da gigante». Questo è quanto afferma il Prof. Mattia Barbareschi dell’UO di anatomia patologica di Trento, organizzatore del 36° Seminario Pezcoller che si focalizzerà sui tumori ginecologici e della mammella.