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Press Conference: Trento, May 12 2023

Tak W. Mak, vincitore del Premio Pezcoller-AACR 2023. Un gigante della ricerca

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Il prof. Tak W. Mak, scienziato di origine cinese, formatosi scientificamente negli Stati Uniti e professionalmente in Canada a Toronto, con i suoi studi ha influenzato e trasformato diversi campi della ricerca.

Domani la cerimonia di consegna del Premio (75.000 euro) al teatro Sociale di Trento alle ore 10, con ingresso libero.

Trento, 12 maggio 2023 – «Tak Wah Mak, il vincitore del Premio Pezcoller - AACR 2023 per la ricerca sul cancro, è senza dubbio uno dei più grandi, tra i vincitori del premio internazionale Pezcoller-AACR, un leader nella ricerca oncologica mondiale, capace di affrontare i problemi più impegnativi e di risolverli in maniera innovativa».

Parole di Enzo Galligioni, il presidente della Fondazione Pezcoller che domani, sabato alle ore 10, sul palco del Teatro Sociale di Trento consegnerà allo scienziato il Premio più prestigioso della Fondazione, da 26 anni realizzato in collaborazione con la AACR, l’organizzazione internazionale che raccoglie oltre 50mila ricercatori da tutto il mondo.

Con i suoi studi ha influenzato e trasformato diversi campi della ricerca, attraverso una straordinaria serie di scoperte hanno gettato le basi per una nuova comprensione della biologia dei tumori e come contrastarli.

La dotazione del Premio Pezcoller è di 75mila euro, e viene assegnato dalla Fondazione insieme alla AACR, l’Associazione Americana di Ricerca sul Cancro, la maggiore e più importante associazione per la ricerca sul cancro al mondo.

Chi è Tak Wah Mak


Nato nel 1945 a Guandong, in Cina, il prof. Tak W. Mak è unanimemente considerato un gigante della ricerca sul cancro. Lauree in biochimica (1967) e biofisica (1969) nel Winsconsin (USA), dottorato di ricerca ad Alberta (Canada), è stato direttore del Breast Cancer Research Institute a Toronto ed è ora ricercatore al Princess Margaret Cancer Centre, University Health Network, Professore di biofisica ed immunologia all'Università di Toronto e Professore di patologia all'Università di Hong Kong.

Vincitore di molti premi scientifici internazionali, è autore di oltre mille articoli scientifici su prestigiose riviste, l’ultimo a febbraio di quest’anno. Continua ad essere molto produttivo e innovativo: recentemente, ha dimostrato l’esistenza di una connessione tra sistema immunitario e cervello, tramite una sostanza secreta dai linfociti T che agisce sulle cellule del sistema nervoso.

Il prof. Mak ha clonato per primo nel 1984 il gene del Recettore dei Linfociti T, un componente chiave del sistema immunitario.


Egli ha chiarito molti meccanismi di comunicazione, all’interno delle cellule e tra le cellule. Tali meccanismi sono da una parte fondamentali per coordinare la risposta immunitaria dell’organismo contro i tumori, ma sono anche cruciali per capire come avviene la trasformazione tumorale e come fanno le cellule tumorali a sopravvivere in condizioni avverse (metastasi).

Queste scoperte hanno gettato le basi per una nuova comprensione della biologia dei tumori e come contrastarli, con una serie di applicazioni (Farmaci Immunoterapici, Terapia CAR T con linfociti ingegnerizzati, Inibitori IDH1 e IDH2) già utilizzati nei pazienti. 

Una scoperta che può essere paragonata per importanza all’antenna della televisione, perché ha aperto la strada a tutte le scoperte e le applicazioni dell’immunologia e immunoterapia dei tumori.
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